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    November 28

    L'Elfico

    Regole grammaticali principali della lingua elfica

     

    • Il plurale dei vocaboli, in elfico, si fa aggiungendo una N alla fine della parola (Sisko+n=Siskon).

    Le parole terminanti per consonante, invece della N aggiungono la AN finale (Sashins+an=Sashinsan).

    • Il maschile e il femminile non esistono in elfico e pertanto l’unico modo è quello di anteporre il pronome al resto della frase, ovvero “E’ andato” si pronuncerà (“Kle erut tahnars“) e “E’ andata” si pronuncerà (“Iel erut tahnars”), se nella frase è già stato detto a chi ci si riferisce allora si può omettere il pronome in seguito, sottintendendolo come avviene in italiano.

    Comunque frasi come “Il gatto è nella taverna” si traducono in “Slo iftz erut elk sarge”, cioè “nella” si traduce sempre “nel”, così da tradurre “Il gatto è nel taverna”. Per questo, quando non esistono corrispondenti maschili o femminili di una parola si può usare indistintamente o il maschile o il femminile che possiede.

    • I verbi riflessivi si formano aggiungendo la particella riflessiva in fondo al verbo al presente (Salvarmi = Karahdim).
    • L’imperativo si forma aggiungendo la particella pronominale e quella riflessiva alla fine del verbo (Salvatemi! = Karahdovim!)
    • Il presente non deve essere formato in quanto tutti i verbi inclusi nel dizionario sono da considerarsi al presente e non all’infinito (ma possono essere usati in entrambe i casi).

     

    Particelle riflessive:

    Mi = Im; Ti = It; Ci = Ic; Si = Is; Vi = Iv

     

    Particelle pronominali:

    Io = Hoi; Tu = Uth; Egli = Kle; Noi = Oni; Voi = Ov; Essi = Siue

     

    Articoli:

    Il, lo, la = Slo (per tutti e tre è uguale); I, gli, le = Fli (per tutti e tre è uguale)

    Un = Ön; Uno = Önor; Una = Önar

    Lì = Ol; Là = Olò; Qui = Kio; Qua = Kia

     

    Me = Em; Te = Et; Lui – Lei = Iuel; Noi = Oni; Voi = Ov; Loro = Orol

    November 27

    LadyArwen

    Unica figlia di Elrond, Signore di Rivendell, Arwen veniva considerata la piu’ bella tra gli esseri della Terra di Mezzo.
     Nata elfo, Arwen scelse di abbandonare l‘'immortalita’
     per amore di Aragorn, erede la trono di Gondor,
     a cui dono’ lo splendido pendente recante il nome di Stella del Vespro con il quale Arwen stessa era conosciuta.
     

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